Una serie di risorse online gratuite per fare attività di coding con bambine e bambini. Alcune non richiedono nemmeno un computer o una connessione!

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AUTRICE

Laura Busato

CATEGORIA

Coding

POSTATO IL

22 luglio 2020

SOCIAL

lauralogy

L’avvicinamento al coding e alla programmazione è un ottimo modo per aiutare bambine e bambini a sviluppare le competenze digitali necessarie per essere creativi e comprendere la trasformazione digitale.

Ecco quindi una serie di idee per introdurre il coding e la programmazione giocando, e in alcuni casi non è nemmeno necessario un computer o una connessione ad internet. Dai libri alle risorse online, il materiale è disponibile per genitori, educatori e docenti, con diversi livelli di difficoltà.

Hello Ruby

Pensato per i più piccoli, Hello Ruby è un progetto creato appositamente per introdurre le bambine e i bambini dai 4 ai 7 anni al mondo coding attraverso un approccio unplugged, ossia senza l’utilizzo del computer e di Internet. Tradotto in 22 lingue e nato su Kickstarter nel 2014, al momento comprende tre libri: “Hello Ruby – Avventure nel mondo del coding“, “Hello Ruby – Un viaggio nel computer” e “Hello Ruby – Alla scoperta di internet“.

Se però prima volete farvi un’idea di cosa sia il progetto Hello Ruby, sul sito internet dedicato potete trovare una serie di materiali gratuiti da scaricare per attività di coding unplugged da fare con le vostre bambine/i vostri bambini, con dei PDF da stampare e ritagliare, come “Dress Code” e il “Telecomando Universale

NB: se masticate un po’ di inglese, vi consiglio di dare un’occhiata anche alla versione internazionale del sito di Hello Ruby, dove potete trovare maggiori informazioni sul progetto e, soprattutto, altro materiale gratuito per le attività di coding unplugged. E ci sono un sacco di idee anche per maestre, maestri e insegnanti!

Scratch

Dai 6 – 7 anni in su, per chi vuole mettere subito le mani in pasta, c’è il sempre ottimo Scratch. Disponibile online, è un progetto del MediaLab del MIT di Boston per imparare a programmare creando storie interattive, giochi e animazioni.

Ovviamente, anche in questo il progetto è gratuito e sul sito sono disponibili tutorial, guide, idee e quant’altro, non solo per genitori ma anche per docenti. Inoltre, nel caso non aveste a disposizione una buona connessione o preferiate utilizzarlo senza essere collegati a internet, Scratch può essere scaricato per avvicinarsi al coding in modalità offline.

Insomma, basta avere voglia di mettersi in gioco per imparare a programmare, cominciando da qui.

PS: per i più piccoli, esiste anche la versione Scratch Junior!

Hour of Code

Hour of Code “è iniziata come una lezione di introduzione all’informatica della durata di un’ora, è diventata uno sforzo mondiale per diffondere l’informatica”

Con più di 400 partner e 200 mila educatori in tutto il mondo, Hour of Code ha l’obiettivo di avvicinare studenti (ma anche adulti) al mondo del coding. Inoltre, gli insegnanti, le aziende, volontari o chiunque fosse interessato può organizzare una Hour of Code, registrarla sul sito ed entrare a far parte di questo movimento mondiale.

Sul sito sono inoltre disponibili un sacco di attività sia di coding unplugged che non, per tutte le età e livelli di esperienza.

Google Santa Tracker

Last but not least il Google Santa Tracker. Sì, Natale è lontano e adesso dovremmo pensare alle passeggiate in montagna o al bagno al mare, ma ciò non toglie che il progettino creato da Google possa essere utile anche ora.

Il Santa’s Village propone giochini simpatici e, soprattutto, attività di avvicinamento al coding (con gli elfi di Babbo Natale!). Si passa dal Laboratorio del Codice alla Danza del Codice per imparare le basi delle sequenze, fino a Quick, draw! per allenare il machine learning di Google (o, per meglio dire, il robot Tensor di Babbo Natale…).

In più, se non bastasse, ci sono altri giochi legati al Natale (dopotutto, gli elfi hanno pur bisogno di svagarsi, no?), il conto alla rovescia al 25 dicembre e, per chi si domandasse come fa Babbo Natale a fare il giro del mondo in una notte, il tracker della slitta trainata da Rudolph e colleghe, ma solo quando Babbo Natale attiva il GPS il 24 dicembre.

Il tutto OH OH OH, OHvviamente gratis!